Quale software scegliere per i crediti deteriorati?

Quando ho iniziato la mia avventura in Cherry ormai oltre un anno fa, non capivo ancora bene il mondo del credito finanziario e ancor meno quello dei crediti deteriorati.

Una cosa però ho compreso da subito, il mio ruolo all’interno del Team di Cherry e cosa dovesse essere fatto per la creazione dell’ ambizioso prodotto Cherry Bit, motivo per cui mi sono unito al gruppo Cherry. Per costruire qualcosa di nuovo in un mondo visto da molti ancora “vecchio” e retrogrado come quello bancario in Italia, bisognava ricominciare da zero, dalle fondamenta e per noi, persone “giovani” abituate alla tecnologia, significava tirare su un’architettura solida che fosse capace di sostenere carichi di lavoro variegati ma, allo stesso tempo, intrinsecamente dinamica, data la vasta gamma di sorgenti dati, di sistemi legacy e di fornitori con cui Cherry Bit come prodotto si sarebbe andato ad integrare.
La scelta di una tecnologia rispetto ad un’altra non deve, a nostro parere, seguire obbligatoriamente il trend tecnologico del momento, ma partire piuttosto da una reale necessità. Per capire meglio le necessità che abbiamo è bene comprendere il nostro specifico scenario di applicazione.
Cherry Bit è una piattaforma di raccolta e analisi dei dati: per raccolta dati intendiamo la ricerca e raccolta massiva di informazioni su una moltitudine di piattaforme online e sistemi eterogenei, che forniscono informazioni sia pubbliche che profilate andando così ad arricchire notevolmente il patrimonio informativo di un portafoglio di crediti deteriorati; l’analisi consiste invece nella riconciliazione dei dati risolvendo eventuali incongruenze ed inesattezze attraverso i nostri algoritmi di AI, che analizzano i nuovi dati raccolti assieme allo storico che già abbiamo. Ad esempio, nel primo anno di vita di Cherry abbiamo raccolto i dati sui tribunali fallimentari italiani dal 2010 al 2019 e i nostri algoritmi ci hanno permesso di estrarre una panoramica il più oggettiva possibile sulle performance di ciascun tribunale. Potete leggere l’articolo qui: https://bit.ly/CherrySeaBlog .

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