Fintech: la crescita della tecnologia nella finanza

Un nuovo sguardo al futuro con l’intelligenza artificiale

Quando si parla di innovazione nel mondo del credito non si può non parlare di Fintech, parola ormai d’uso comune che riassume in sé il concetto di tecnologia nella finanza (o tecnofinanza) e quell’insieme di prodotti finanziari che vengono forniti nella logica del product as a service attraverso le più moderne tecnologie digitali. Un fenomeno in continua evoluzione nel quale Cherry opera da protagonista e che ha visto – negli ultimi anni – un costante miglioramento della qualità e della varietà dell’offerta finanziaria alimentata da una domanda dei consumatori alimentata da fattori quali il miglioramento dei livelli di alfabetizzazione digitale della popolazione e di fiducia nei progressi condotti nei campi dell’ICT, della Cybersecuity e dell’Artificial Intelligence.

In tal senso significativo è lo scenario che descrive i comportamenti e l’approccio dei consumatori verso la tecnologia nella finanza. Secondo i risultati della ricerca  PayObserver 2022” circa un italiano su due (54%) ha scelto di affidarsi a servizi di tipo Fintech, mentre il 30% degli utenti intervistati effettua regolarmente pagamenti tramite il proprio smartphone: un fenomeno in forte crescita nell’ultimo anno.

Un momento delicato per la tecnologia nella finanza

Eppure non è tutto oro quel che luccica nel Fintech dal momento che, il consolidarsi della crescita dei tassi di interessi e dell’inflazione derivanti dalle tensioni internazionali (prima pandemiche e ora belliche) degli ultimi anni sulle catene del valore globale, sta spingendo parte degli investitori ad orientarsi verso scelte tradizionalmente più conservative per il proprio portafoglio.

In realtà mai come in un periodo di grande incertezze, la grande accessibilità alle informazioni può rappresentare per l’nvestitore un’opportunità in ambito finanziario. Nel Mare Magnum dei Big Data infatti il ricorso ad algoritmi predittivi e di Machine Learning può essere la chiave per individuare le migliori strategie nella gestione di investimenti e compravendite.

L’importanza di continuare ad innovarsi

Ne consegue, quindi, che affidarsi a player che come cherry le cui piattaforme sfruttano appieno le potenzialità offerte dall’Intelligenza Artificiale per valutare al meglio la convenienza delle operazioni nell’ambito della gestione del credito deteriorato può rappresentare senz’altro una scelta vincente oltre che sicura.

Ed è sulla base di questa certezza che cherry continua ad investire le proprie energie e risorse per sviluppare prodotti in grado di introdurre nuovi standard tecnologici e di intelligenza artificiale nel mondo dei servizi finanziari con l’obiettivo di:

  • ridurre i rischi connessi a questa tipologia di operazioni (anche quelli derivanti da shock esogeni di mercato), 
  • migliorare l’esperienza dell’operatore e la sua capacità di agire tempestivamente e con maggiore autonomia;
  • accrescere le opportunità e la profittabilità degli investimenti.

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